Massimo Gualberti © 2019 - Vietata la copia

Urbanistica

Pianificare lo sviluppo urbanistico ed infrastrutturale è indispensabile per dare impulso allo sviluppo sociale ed economico della Città.

Il Piano Urbanistico Comunale,  approvato nel 2007 dopo un un’elaborazione iniziata oltre dieci anni prima ed un lungo e travagliato iter di approvazione, è ormai indubitabilmente superato dai tempi.

PUC (Piano Urbanistico Comunale)

Dopo oltre un decennio e l’intervento di epocali modificazioni del tessuto socio economico, sono state modificate ed integrate tutte le normative del settore edilizio-urbanistico, che hanno introdotto  nuove ed innovative procedure.
La prossima amministrazione dovrà provvedere inderogabilmente ad un’approfondita verifica del grado di attuazione del PUC e delle varianti intervenute, procedendo ad un complessivo aggiornamento-revisione dello Strumento Urbanistico Generale.
Ciò in conformità alle previsioni ed indicazioni contenute nella versione della Legge Urbanistica Regionale vigente e delle specifiche norme settoriali intervenute (Piano Casa, Suap, Strutture alberghiere ed extra alberghiere, etc).

Prima Casa

Il tema della pianificazione urbanistica dovrà tener conto dei fabbisogni delle persone, con particolare riguardo alla “prima casa” e mirare a sviluppare un aggiornamento che guardi alle aspettative generali e rispecchi le necessità “dell’oggi”.

Minor consumo del suolo

L’obiettivo del “minor consumo del suolo” resta il tema dominante nella pianificazione.
Tale principio, certamente imprescindibile, va però trattato in maniera idonea, tendendo al recupero di spazi urbani oggi congestionati, incentivando la disponibilità di trasferimenti volumetrici in aree idonee, purché il bilancio del consumo del suolo sia orientato a liberare spazi compromessi.
Pertanto il nuovo Piano dovrà puntare sulla “rigenerazione” dei volumi esistenti, favorendone il riutilizzo e la sostituzione, soprattutto per quegli edifici strutturalmente, funzionalmente ed energeticamente obsoleti.

Piano del colore

Si punterà altresì alla prosecuzione del piano colore per i centri storici e ricerca di contributi per l’eventuale rifacimento delle facciate, con eliminazione degli antiestetici cavi

Un altro obiettivo sarà quello di incentivare, nella nuova versione dello strumento urbanistico, il recupero dei terreni agricoli, in considerazione anche delle rilevanti risorse reperibili attraverso i Piani di Sviluppo Rurale ed i Gruppi di Azione Locale.
Si dovrà quindi informare la revisione del Piano Urbanistico Comunale a:

  • Incentivo verso una politica per la “Prima Casa”, con modelli che ne impediscano abusi;
  • Sviluppo eco-compatibile del territorio;
  • Incentivazione al recupero del patrimonio edilizio esistente;
  • Sostegno alle azioni volte alla riqualificazione edilizia ed alla rigenerazione urbana a salvaguardia dell’economia locale;
  • Realizzazione di nuovi collegamenti;
  • Mantenimento e recupero delle zone a vocazione agricola.

Trasparenza

Per quanto attiene il rapporto tra l’Ufficio Urbanistica e l’utenza, si attueranno le migliori soluzioni volte a determinare chiarezza ed uniformità nell’interpretazione delle norme urbanistiche e paesaggistiche, ad una implementazione di un archivio accessibile on line sui pareri e sulle interpretazioni di maggior rilievo, oltre a riunioni periodiche con i Tecnici  per risolvere le eventuali problematiche riscontrate dai Professionisti incaricati dai Cittadini.

Si dovrà ridare la giusta dignità alla Consulta del Territorio, con una progressiva evoluzione che la conduca a divenire un effettivo organo consultivo, a supporto delle scelte urbanistiche, tecniche e di viabilità.

Aiutaci e condividi questa pagina