Massimo Gualberti © 2019 - Vietata la copia

Rifiuti

Raccolta Differenziata

L’amministrazione Richeri a più riprese entrò nel novero dei “Comuni Ricicloni” della Liguria, raggiungendo il 48,79 % nel 2013, attivando una significativa campagna di informazione nelle scuole ed attivando il primo importante e partecipato progetto di compostaggio domestico della Provincia di Savona.

Il raggiungimento del limite di legge del 65 % per lo scorso anno ha richiesto un periodo troppo lungo per essere considerato un  successo ed anzi l’aumento di 16 punti percentuali ha determinato un’interminabile serie di disagi, alcuni dei quali non ancora emersi in tutta la loro dimensione, per il recente inizio dell’applicazione del metodo.

Anche solo rispetto ad una decina di anni fa, la coscienza ambientale delle persone è assai più matura ed ha oggi scarso senso fondare un sistema di gestione ambientale su metodi complessi, che poco contano sulla sensibilità ambientale dei Cittadini.

Mentre appare ragionevole, per le diverse dinamiche, come il sistema di raccolta non possa essere omogeneo su tutto il territorio cittadino, appare particolarmente afflittiva la scelta di metodi irrazionali ed estremamente dispendiosi in termini di impiego del personale e logorio dei mezzi.

I criteri cui dovrà ispirarsi il sistema di raccolta differenziata dovranno essenzialmente essere tre: 1) Semplicità; 2) Decoro; 3) Soddisfazione del Cittadino.

Il principio di semplicità potrà essere raggiunto mediante un razionale ritorno ad  un sistema di isole ecologiche di prossimità, eliminando l’inutile proliferazione di “micro isole” o “raccolte porta a porta”, spesso inefficaci e causa di problemi nel conferimento e nella successiva raccolta.

Il sistema porta a porta dovrà essere limitato a zone nelle quali altri metodi non risultino efficaci, così come le “micro isole” che dovranno riguardare in particolare contrade, borgate o comunque piccole concentrazioni di abitazioni.

Le isole ecologiche dovranno tornare ad essere complete, comprensive della raccolta del vetro.

A tale proposito le campane di raccolta del vetro dovranno riguardare esclusivamente zone scarsamente trafficate e dovranno immediatamente essere rimosse da strade di grande percorrenza.

Ogni rimodulazione del servizio, che richiederà tempi adeguati ad escludere inopportuni disservizi, dovrà avvenire attraverso la collaborazione del personale di Finale Ambiente, che meglio di chiunque altro ne conosce limiti e criticità.

Con lo scopo di evitare altri disservizi, sarà attivato un “servizio reclamo”, con modalità telematiche e convenzionali, presso cui comunicare tutte le perplessità riscontrate nello svolgimento del servizio, i suggerimenti e gli eventuali aggiustamenti necessari.

A garantire il decoro delle aree di conferimento, nelle zone di massimo afflusso dovranno essere posizionate isole ecologiche prive di meccanismi di chiusura, dotate di un sistema di videosorveglianza per il loro controllo.

Un lavaggio periodico dei contenitori stradali dovrà essere garantito con frequenza da determinarsi in base alla frequenza di svuotamento e al tipo d rifiuto conferito.

Una carta dei servizi, con meccanismi compensativi per servizi resi fuori da standard qualitativi predeterminati, dovrà accompagnare l’intero ciclo del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.

Quale norma di chiusura, a garanzia dell’efficienza del servizio e della soddisfazione del Cittadino, dovrà essere previsto un’efficiente servizio di controllo delle modalità di conferimento, con l’applicazione delle relative sanzioni.

Rifiuti ingombranti

L’utente che si trova nella necessità di dover smaltire un rifiuto ingombrante, deve essere posto nella condizione di poterlo fare senza particolari complessità.

Ogni difficoltà interposta tra la necessità di smaltire un rifiuto ingombrante ed il corretto conferimento, aumenta esponenzialmente il rischio di un abbandono incontrollato sulla via pubblica.

Innanzitutto non deve conoscere limiti il conferimento di rifiuti urbani o assimilati presso la piattaforma  della Finale Ambiente. In tale circostanza il conferimento deve poter avvenire, senza particolari formalità, con un ampio orario di conferimento, la presenza di uno specifico addetto e l’apertura dal Lunedì al Sabato.

Il mezzo impiegato per il trasporto, ad esempio destinato ad uso professionale, non dovrà costituire un pregiudizio verso un conferimento gratuito, dovendosi fondare la gratuità sulla natura del rifiuto e la titolarità di un’utenza TARI nel territorio Comunale.

Ogni circostanza relativa al conferimento gratuito di rifiuti urbani o assimilati, dovrà constare da un’apposita autocertificazione, che attesterà il possesso dei requisiti richiesti.

Il ritiro gratuito direttamente presso l’utenza, dovrà riguardare un numero limitato di ingombranti e dovrà comunque avvenire entro un breve termine dalla formulazione della richiesta, in ogni caso non superiore ai 7 giorni.

La Società concessionaria, entro il limite temporale individuato, potrà anche provvedere a servizi di ritiro a pagamento a richiesta, sulla base di tariffe orarie predeterminate ed in linea con i prezzi di mercato.

Quale norma di chiusura, un serrato controllo sulla corretta modalità di conferimento consentirà la precisa osservanza delle norme disposte.

In ogni caso un servizio di raccolta, almeno bisettimanale, garantirà la corretta tenuta delle isole ecologiche ed in generale delle strade pubbliche.   

Piano di spazzamento

Lo spazzamento delle vie pubbliche rappresenta uno degli elementi di maggior efficacia per il mantenimento del decoro della Città.

Ogni via cittadina dovrà poter contare su un servizio di spazzamento predeterminato, che dovrà rilevare da un apposito programma approvato in sede di adozione del Piano Finanziario per la gestione dei rifiuti solidi urbani.

La frequenza di spazzamento dovrà essere determinata dal prevedibile afflusso di persone lungo le vie oggetto dell’azione di pulizia, con la garanzia di una costante presenza sull’intero territorio comunale.

 Le vie pubbliche maggiormente frequentate dovranno contare su un programma di intervento giornaliero, con interventi ripetuti in giorni festivi o comunque di maggiore afflusso.

In base al dato di esperienza, le frequenze di spazzamento dovranno riguardare ciascuna via ovvero area del territorio Comunale e dovranno risultare da uno specifico sinottico. Ciascun utente dovrà preventivamente conoscere il preciso giorno della settimana o del mese in cui è prevista la pulizia dell’area di interesse.

Una carta dei servizi, per la violazione delle previsioni del “Piano di Spazzamento”, dovrà prevedere prestazioni aggiuntive, fino ad una riduzione della TARI, nel caso di ripetute violazioni, per le utenze delle vie interessate dal disservizio.

Lungo le vie pubbliche dovranno razionalmente essere dislocati idonei cestini portarifiuti, con la previsione di ulteriori contenitori “temporanei” in cartone o materiali riciclabili, da posizionarsi esclusivamente nei periodi e nelle zone di maggiore afflusso, generalmente in coincidenza del fine settimana nel periodo balneare.

Ove possibile per la presenza di adeguati spazi, dovrà essere possibile la differenziazione anche dei piccoli rifiuti.

Ogni cestino portarifiuti dovrà progressivamente essere dotato di apposito posacenere.

In funzione del miglioramento dell’estetica della Città, dovranno preferirsi           sacchetti in dotazione ai cestini portarifiuti in colori diversi dal “nero”.

Durante lunghi periodi di assenza di precipitazioni, in particolare nel periodo estivo, si dovrà procedere al lavaggio delle principali strade, mentre lo stesso dovrà essere organizzato con frequenze prestabilite in zone interessate dalla presenza di piccioni torraioli.

Durante le operazioni di spazzamento dovrà altresì provvedere alla contestuale pulizia di cunette, caditoie, bocche di lupo, canali di scolo e quanto afferente allo smaltimento delle acque meteoriche.

La necessità di una straordinaria manutenzione o rimozione di detriti dai principali canali di smaltimento dovrà essere  tempestivamente comunicata dalla Società Partecipata all’Ufficio Tecnico Comunale, che provvederà con mezzi propri alle operazioni necessarie.

Piano del Verde

Naturale complemento del Piano di Spazzamento dovrà essere costituito dalla gestione delle malerbe e  più in generale della vegetazione afferente al ciglio stradale e ai principali rii.

La Società Partecipata dovrà provvedere a periodiche operazioni di diserbo con mezzi meccanici ed al contenimento delle infestanti con sistemi di pirodiserbo, diserbo a vapore ovvero erbicidi ammessi in agricoltura biologica.

L’inspiegabile alienazione del mezzo impiegato per la pulizia dell’alveo dei torrenti dalla vegetazione, comporterà una precisa analisi dei costi per la dotazione di un analogo mezzo, da acquisirsi a noleggio, in leasing ovvero in proprietà. Il servizio relativo dovrà in ogni caso essere affidato in house alla Società Partecipata. Non si renderà invece necessario procedere all’assunzione di nuovo personale, attesa la presenza nell’ambito della Società di personale altamente specializzato per lo svolgimento del servizio.

Aiutaci e condividi questa pagina