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Lavori Pubblici

Lavori Pubblici

Durante l’Amministrazione Richeri sono stati investiti in di manutenzione dell’acquedotto e delle fognature oltre 16 milioni di Euro (su un totale di circa 50 milioni di Euro per opere pubbliche), ma ancora numerosi sono gli da realizzare.

La gestione Consortile ha completamente bloccato gli interventi di manutenzione straordinaria, innescando pericolose bombe ad orologeria che produrranno nei prossimi anni, forse mesi, effetti devastanti.

In generale la nostra Amministrazione proporrà un programma pluriennale degli investimenti, rispondendo alle esigenze primarie dei Cittadini, impegnandosi pertanto al reperimento di fondi al fine di attuare le opere di cui la Città ha bisogno e che dipenderà strettamente dalle risorse di bilancio, dal reperimento di fondi europei, statali e regionali, dalla rigidità del patto di stabilità, dall’evoluzione degli Ambiti Territoriali Ottimali, dall’andamento delle entrate tributarie ed extra tributarie e dai trasferimenti dallo Stato.

Il principale obiettivo dovrà essere costituito dalla manutenzione ordinaria del territorio, con maggiori risorse destinate al miglioramento del decoro urbano, dell’illuminazione pubblica, della viabilità, dell’eliminazione delle barriere architettoniche e della sicurezza stradale.

La salvaguardia dell’economia locale e dell’occupazione sarà fondamentale per la nostra attività amministrativa e sarà attuato, secondo quanto disposto dalla normativa vigente, attraverso l’incremento della presenza negli appalti di imprese strettamente locali, mediante procedure di affidamento diretto, con salvaguardia del principio di rotazione.

Nel corso dei prossimi anni l’Amministrazione, salvo quanto già individuato in altre specifiche parti del programma, dovrà provvedere a:

  • Completamento del Teatro Sivori con reperimento di nuovi fondi.
  • Manutenzione del Complesso di Santa Caterina, sul quale nessuna manutenzione è stata intrapresa nell’ultimo quinquennio, in particolare in ordine al monitoraggio strutturale;
  • Recupero della facciata di Palazzo Ricci, attraverso risorse già disponibili ed altre da reperirsi;
  • Delocalizzazione dell’immobile ex acque minerali da Finalborgo con sistemazione e valorizzazione delle Mura, della porta Romana e dello storico lavatoio.
  • Sussistendone le condizioni, completamento dell’iter di acquisizione di Castel San Giovanni, iniziato nel 2011;
  • Manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, con impiego dei fondi del Governo Nazionale recentemente concessi e reperimento di ulteriori e diversi fondi.
  • Verifica dell’effettivo fabbisogno di aule per la scuola primaria, con corrispondente reperimento degli spazi che si renderanno indispensabili, con la realizzazione di un nuovo plesso ovvero l’ampliamento di uno dei plessi esistenti, secondo il fabbisogno e l’effettiva disponibilità di risorse;
  • Manutenzione straordinaria dei marciapiedi;
  • Reperimento dei fondi per la realizzazione del terzo lotto dei lavori per il recupero di Castel Govone;

Ulteriore allestimento e manutenzione dei parchi giochi per bambini, con modalità di realizzazione inclusive;

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