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Cultura

La nostra Città ha vissuto momenti magici per l’unicità della propria offerta, che può passare dal mare all’arrampicata nel volgere di poche centinaia di metri, ma anche da una delle reti sentieristiche più suggestive d’Europa, ad alcune tra le emergenze storico – monumentali più significative dell’intera Regione.

Basterebbe una visita al Museo Archeologico del Finale o anche solo sfogliare la più blanda delle guide turistiche per comprendere il valore culturale del nostro territorio.Pochi possono vantare un passato che attraversa migliaia di anni, con alcune tra le testimonianze più interessanti di tutta la Liguria ed in alcuni casi anche di respiro assai più ampio.
Basterebbe digitare su un qualunque motore di ricerca “Arene Candide” per rilevare qualche milione di citazioni nelle più disparate lingue, giusto a sottolineare l’importanza internazionale del sito preistorico.

La sepoltura del nostro concittadino più importante, il Giovane Principe, risale a circa 24 mila anni fa ed anche se i suoi resti sono (per ora) ospitati al Museo Archeologico di Villa Durazzo-Pallavicini a Genova, si comprende come il valore culturale di Finale e del Finalese abbia uno spessore raro a trovarsi.
Potremmo occupare migliaia di pagine a parlare di Castelli, Chiese Paleocristiane, vestigia romane, bizantine e medievali, siti preistorici, reperti paleontologici  o comunque di tutto quanto possa aver attraversato la Storia, perché in qualche modo nel Finalese avremmo comunque modo di trovarne traccia.

L’apprezzabile iniziativa del Museo Diffuso, che auspicabilmente andrà inserito in un Sistema Informativo Territoriale che ne permetta la corretta fruizione, è il primo passo verso la valorizzazione del nostro patrimonio storico, che in futuro rappresenterà con certezza una delle più rilevanti opportunità turistiche, che andrà ad essere il naturale complemento della tradizionale offerta balneare e più di recente di quanto legato alle attività outdoor.

Un particolare sforzo, economico ed organizzativo, andrà rivolto verso l’implementazione di questo tipo di offerta, sostenendo senza riserve le iniziative tese alla sua valorizzazione.
Dovrà essere sostenuto il Museo Archeologico, il Museo Diffuso, il Sistema Bibliotecario Intercomunale, l’Archivio Storico, la Fonoteca, la Banca delle Immagini, ma anche il lavoro profuso da centinaia di appassionati che rivolgono le proprie energie verso la scoperta e la valorizzazione del nostro patrimonio.

La messa a sistema di questa prodigiosa unicità determinerà una grande opportunità per la nostra Città e gli investimenti dedicati produrranno un enorme effetto moltiplicatore, sia in termini diretti che indiretti.Gli investimenti culturali, per i numerosi e variegati contenitori culturali di pregio, dovranno poi garantire quella  poliedricità che ha permesso il “rinascimento” del Rione di .

Il Complesso Monumentale di Santa Caterina, con il suo ampio utilizzo, da tempo rappresenta un importante punto di aggregazione e valore culturale e dovrà quindi consolidare la sua destinazione con l’organizzazione di nuovi eventi di livello.

Il definitivo recupero del Teatro Aycardi dovrà essere di sprone per un rinnovato impegno per il contestuale recupero del Teatro Sivori, che la perdita di un importante finanziamento ha purtroppo consegnato a cinque anni di imbarazzante inerzia.  

L’investimento realizzato dall’Amministrazione Richeri per la Fortezza di Castelfranco, ne ha permesso una vivacità culturale che dovrà essere sostenuta anche per l’importanza strategica della sua collocazione.

Gli investimenti che la stessa Amministrazione Richeri garantì alla rinascita del Castel Gavone, dovranno essere messi a frutto, sostenendo il Centro Storico del Finale nella propria azione di cura e valorizzazione dell’importante maniero.

Con l’amministrazione in carica si è inspiegabilmente interrotto un lungo processo di crescita culturale e pur garantendo anche l’organizzazione di manifestazioni “leggere”, queste dovranno inserirsi in un contesto di indubbia qualità, unico elemento che possa trasformare anche l’intrattenimento in un investimento per la Città.

Tra le azioni che dovranno essere intraprese possiamo ulteriormente citare:

Accessibilità della Sala Gallesio, del Centro Civico Fontana e dei contenitori culturali in genere

Tra le prime opere che la prossima amministrazione dovrà affrontare, troveranno posto gli interventi necessari a rendere accessibili i principali contenitori culturali, anche a persone con difficoltà motorie. La Sala Gallesio potrà essere immediatamente dotata di un servoscala, mentre per il Centro Civico Fontana, attesa la predisposizione esistente, potrà essere valutata l’installazione di un “montapersone”. Progressivamente in tutti i contenitori culturali dovrà essere eliminata ogni barriera architettonica che non ne permetta un uso inclusivo.

Cinema

Salva la previsione urbanistica di una moderna multisala nell’ambito delle Aree ex Piaggio, dovranno essere condotte tutte le necessarie azioni che consentano l’apertura di una nuova sala cinematografica, ivi compresa l’ipotesi di ricercare risorse Regionali o Statali funzionali all’obiettivo ovvero rendere disponibili risorse Comunali da assegnare, anche a soggetti privati o associazioni, attraverso una procedura di selezione pubblica.

Web Radio

Dopo la positiva esperienza partecipativa e culturale di BRG Radio, si dovranno raccogliere le esperienze maturate per la creazione di una Web Radio istituzionale, con un palinsesto che possa promuovere le iniziative culturali, ma anche svolgere un’efficace azione informativa per tutte le attività istituzionali dell’Ente, delle Associazioni e di quanti svolgano attività nell’interesse della Città.

Pubblicazioni e iniziative culturali

Attraverso un bando annuale dovranno essere destinate idonee risorse di supporto alle pubblicazioni e alle iniziative culturali di associazioni locali.

Fucina di idee  “Arte e

Nell’ambito degli spazi Comunali dovrà essere individuato uno spazio condiviso da destinare alla libera espressione artistico-culturale.

Stagione Musicale

Troverà nuovamente spazio l’organizzazione di una stagione musicale di alto livello, con la riproposizione di tradizionali rassegne e l’indubitabile conferma del Concorso Internazionale “Palma d’Oro”. Un grande evento sarà poi dedicato in esclusiva. al compianto Maestro Aloise Vecchiato e alle sue geniali composizioni.

Castle Rock e Festival

Gli eventi musicali in essere, da Castle Rock a Varigotti Festival, saranno dotati delle necessarie risorse finanziarie e logistiche e saranno altresì sostenute nuove iniziative rivolte a musica di tendenza, cantautori e musica leggera di qualità. Gli spazi pubblici ed i contenitori culturali potranno essere concessi anche per iniziative private, purché inserite entro un ambito di elevata qualità. A sostegno di una programmazione musicale di valore, potrà essere di supporto una “Consulta della Musica” e l’individuazione di un Direttore Artistico.

Doc in Borgo

Troverà nuovamente il dovuto spazio la rassegna di documentari d’autore “Doc in Borgo”, con l’organizzazione di altri eventi contestuali o collaterali che riguardino cortometraggi o video d’autore

Teatro delle Frazioni

Con la collaborazione delle compagnie teatrali locali dovrà riprendere l’organizzazione del Teatro delle Frazioni e di altri eventi culturali organizzati nelle stesse piazze

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