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Ambiente e Territorio

I principi fondamentali, sui quali si basa il nostro programma in materia ambientale, sono volti al mantenimento e miglioramento dell’alto livello di vivibilità presente sul Territorio.
Operare per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio, del verde pubblico, del nostro straordinario patrimonio storico-artistico è uno dei nostri primari obiettivi.
L’azione amministrativa dovrà essere diretta alla salvaguardia dell’ambiente, concepito come valorizzazione dell’habitat in cui viviamo e non come consumo sconsiderato del suolo.

L’attenzione sarà rivolta al conseguimento della migliore fruizione del territorio, andando a rendere maggiormente agevole la viabilità rurale, la rete sentieristica e l’utilizzo a scopi turistici e ricreativi delle aree oggi abbandonate,  incentivando iniziative che creino sviluppo ed occupazione, al fine di generare un valore aggiunto e duraturo nel tempo.

Tutela Ambientale

Se un quarto di secolo non è bastato a capire quanto errata fosse l’impostazione della legge di riordino delle aree protette, è verosimile ritenere che la contrapposizione tra “favorevoli” e “contrari” durerà ancora a lungo.

La legge Regionale inopportunamente importò l’intera disciplina afferente ai Parchi Nazionali, prevedendo per i Parchi Regionali la costituzione di un Ente Parco, di un Piano del Parco, di vincoli, divieti ed inutili sovrapposizioni di competenze con Enti Locali.

Tutto ciò senza distinguere la diversità ontologica tra un’area ampiamente antropizzata come il Finalese e zone di alta montagna.
La Regione Toscana, zona di grande tradizione agricola, turistica e venatoria, seguì criteri meno rigidi ed il sistema delle “aree protette di interesse locale” costituisce un grande esempio di tutela ambientale, senza significative tensioni con enti locali, comitati cittadini, associazioni agricole e venatorie.
La gestione (associata) spetta ai Comuni, non vi sono sovrapposizioni di vincoli e divieti, non sono state alterate o pregiudicate tradizioni agro-silvo-pastorali o venatorie.
In compenso sono diventate centri di attrazione di finanziamenti, importanti veicoli di promozione turistica e motivo di una forte identità territoriale.
Sono previsti bandi per il finanziamento di muretti a secco, di recupero di tradizioni agro-alimentari, di tutela del territorio ed altre benemerite iniziative.

Nel nostro territorio, senza aggiungere UN SOLO vincolo o divieto, questa esperienza avrebbe potuto tranquillamente ripetersi e non è detto che ciò possa avvenire, semplicemente riconoscendo e non imponendo, un uso del territorio compatibile con la presenza di chi ci vive ed abita.

 L’ambiente è fondamentale per il nostro futuro, ma non lo diventerà certo mettendolo sotto una teca.

Certificazione ambientale

La certificazione ISO 14001 offre alle organizzazioni i fondamenti per un efficace sistema di gestione ambientale che, integrato con altre esigenze gestionali, sia di supporto per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.
L’implementazione di una politica ambientale consente alle organizzazioni di: determinare programmi di miglioramento ambientale, rendere più sostenibili le proprie attività ,prevenire e gestire i rischi e le situazioni di emergenza, monitorare sistematicamente lo stato di avanzamento degli obiettivi e comunicare in maniera trasparente le performance ambientali a tutte le terze parti interessate.
La certificazione ambientale ha rappresentato uno degli obiettivi dell’Amministrazione Richeri ed il suo mantenimento, con un’evoluzione del Sistema di Gestione Ambientale, costituirà uno dei punti fermi della politica ambientale dell’Amministrazione.

Comunicazione e Iniziative Ambientali

Il miglioramento delle prestazioni ambientali della nostra Città dovrà inderogabilmente passare attraverso idonee campagne di divulgazione e sensibilizzazione sulle principali tematiche ambientali.Una campagna informativa sulla differenziazione e riciclo dei rifiuti dovrà riguardare le scuole di ogni ordine e grado, con iniziative culturali, ludiche e premiali.

Una specifica campagna riguarderà la riduzione di plastica ed imballaggi, in particolare attraverso la promozione del consumo dell’acqua domestica e la contestuale riduzione dell’acqua in bottiglia.
Il nostro Comune, pur avendo una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti, si sottoporrà volontariamente all’obbligo di porre a dimora un albero per ogni nuovo neonato residente  o minore adottato.

Iniziative nelle scuole saranno organizzate per festeggiare la Giornata Nazionale dell’Albero,  celebrata il 21 novembre, allo scopo di valorizzare la tutela del patrimonio arboreo e boschivo. Verrà adottato il “Bilancio Arboreo” del Comune per il censimento e per la classificazione degli alberi piantati, nell’ambito del rispettivo territorio in aree urbane di proprietà pubblica, da rendere noto da parte del Sindaco “due mesi prima della scadenza naturale del mandato”.

Iniziative per la riduzione dei consumi energetici saranno adottate con la progressiva sostituzione dei corpi illuminanti di scuole e strade pubbliche, il miglioramento delle prestazioni di efficienza energetica degli edifici, l’incremento e sviluppo delle fonti di energia rinnovabile e ulteriore collocazione di pannelli fotovoltaici e solare termico negli edifici comunali, impianti sportivi e scuole.

Proseguiranno le azioni per l’aumento del compostaggio domestico e verranno valutate ipotesi di biotriturazione dei “rifiuti verdi”, prodotti nell’ambito della manutenzione del verde pubblico, per un compostaggio di superficie o la creazione di un piccolo impianto di compostaggio Comunale, per la produzione del compost necessario all’ammendamento e alla concimazione delle aree verdi pubbliche.

Dovranno essere individuate aree per l’installazione di impianti di ricarica delle auto elettriche e, nell’ambito delle risorse disponibili, potranno essere concessi incentivi per la realizzazione di impianti di ricarica aperti al pubblico.

Per l’acquisto di nuove autovetture e in generale  mezzi comunali, dovranno essere privilegiati sistemi di propulsione elettrica, ibrida o a gas.
Salvo gli obblighi inderogabili di legge, si dovrà giungere all’azzeramento del supporto cartaceo per atti e documenti, con la completa informatizzazione dei processi. Specifici incentivi saranno studiati per favorire il recupero delle acque piovane ed il loro riutilizzo per l’irrigazione delle aree verdi.

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